Visualizzazione post con etichetta Calamari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Calamari. Mostra tutti i post

venerdì 14 maggio 2010

Riconoscere Totani, Calamari e Calamaretti

In linea generale questi Cefalopodi, possiedono una testa distinta dal resto del corpo, simmetria bilaterale, un mantello e delle braccia. Come le seppie (Sepiidae) possiedono 8 braccia e una coppia di tentacoli.
La massa corporea è racchiusa all'interno del mantello, che presenta una sorta di pinna lungo ogni lato. Queste pinne non costituiscono la principale fonte di movimento di questi animali..
La pelle è ricoperta da cromatofori che permettono all'animale di cambiare colore in funzione dell'ambiente circostante. La parte ventrale del corpo è in genere più chiara di quella dorsale, in modo da evitare di essere identificati sia dalle prede sia dai predatori.
questi cefalopodi (come anche la seppia) sono muniti di un sifone, che usano per la locomozione "a reazione". Questa consiste nel risucchiare l'acqua all'interno della cavità e poi espellerla rapidamente dal sifone.
Partiamo subito da un presupposto anche se apparentemente uguali questi cefalopodi hanno delle enormi differenze e tra quelle più evidenti all'occhio umano il Calamaretto è praticamente uguale al Calamaro solo che è più piccolo, il Totano differenzia dal Calamaro essenzialmente per la parte iniziale attaccata al cappuccio (pinne laterali) che nel primo è un ROMBO TAGLIATO mentre nel secondo è un ROMBO.


IL TOTANO ( Loligo vulgaris)

Appartiene alla famiglia degli Ommastrephidae.
Nome Dialettico.Carambocchio, Pisciò, Tabbaccù
Nome Inglese: European flying squid - Nome Francese: Toutenon commun - Nome Spagnolo: Pota europea

E' un mollusco cefalopode dal colore bianco/rosa più o meno intenso con macchie più scure, quando la pelle assume un colore simile al marrone significa che il pesce è stato pescato da qualche giorno.


Conosciuto anche con il nome di todaro, è caratterizzato da conchiglia interna, corpo allungato con pinne laterali più corte di quelle del calamaro e localizzate sul fondo della sacca, formanti una punta a lancia.
Possiede 10 tentacoli, di cui 2 più lunghi e ricoperti da più file di ventose. La sua pelle presenta delle striature rosso-violacee. Può raggiungere il metro di lunghezza e i 15 kg di peso.
Il sacchetto interno del nero, quando il "pesce" è stato decongelato, non si presenta più allo stato liquido ma cristallino ed il suo potere di tingere viene sensibilmente ridotto. Vive in fondali sabbiosi e fangosi, ad una profondità di 30/100 m. ed è una specie pelagica. Si pesca con le reti a strascico. Nel periodo fine estate-inizio autunno

Attenzione a non confonderlo con il Calamaro (specie più pregiata); le carni sono più gommose del calamaro e quindi abbisognano di una maggiore "frollatura". Si pesca con reti a strascico. In commercio si trovano degli anelli chiamati "anello di calamaro" che vengono spacciati per tali, mentre invece in origine sono di totano e vengono sbiancati artificialmente.



IL CALAMARO (Loligo Vulgaris)

Il calamaro appartiene alla famiglia Loliginidae
Nome Dialettico.Calamà, Trufello Casciarolo.
Nome Inglese: Squid - Nome Francese: Encornet - Nome Tedesco: Kalmar Nome - Spagnolo: Calamar

Possiede 10 tentacoli di cui 2 più lunghi e ricoperti da più file di ventose.Il colore è rosa-violaceo, con punti più scuri bruno rossicci. Può raggiungere una misura di 30-40 cm è più comune attorno ai 15 cm.Vive sopra i fondali sabbiosi.


Il Calamaro una specie generalmente pelagica, ma non è raro trovarla in acque costiere specialmente in estate ed autunno in occasione della riproduzione.
Depone uova tenute assieme in ammassi gelatinosi nastriformi che fissa a substrati sommersi.
In Mediterraneo si trova in tutti i mari italiani, molto diffuso in Alto Adriatico.
Può raggiungere 300 m di profondità, generalmente vive in mare aperto, a profondità comprese tra i 20 e 100 m.


CALAMARETTI (Alloteuthis media)

Nome Inglese: Midsize squid - Nome Francese: Casseron bambou - Nome Spagnolo: Calamarin menor


E' un mollusco cefalopode di taglia più piccola del calamaro, raggiunge al massimo 7/8 cm; il corpo è molto più allungato e termina, dove sono posizionate le pinne, quasi come una punta. Vive in fondali sabbiosi-fangosi vicino alla costa; ad una profondità di 10/50 m.



I calamaretti che vivono più a largo "ttaccapanè" sono di qualità meno pregiata. Lo spessore delle carni, rapportato ad un calamaro di uguali dimensioni è più sottile. Per questo motivo va cotto prevalentemente fritto.


SPERO CHE CHI AVEVA CONFUSIONE SU QUESTI CEFALOPODI, ADESSO HANNO CAPITO LE DIFFERENZE!!!

Come pulire i Calamari e Totani

La pulizia del calamaro è simile a quella del totano , sicuramente quella del calamaro risulta più facile dato che ha le carni più morbide è gli organi interni sopra la bocca, mentre il totano è più difficile pulirlo in quanto gli organi si estendono per tutta la sacca interna ed inoltre la pelle risulta più difficile da togliere.
Comunque la pulizia dei due cefalopodi risulta la stessa, mostrate particolare attenzione nel rimuovere la cartilagine interna situata nella sacca e il becco situato al centro dei tentacoli che si rimuove con una semplice pressione delle dita!


Frittura di Calamari e Scampi

La frittura di Calamari e Scampi è una ricetta che fà gola a grandi e piccini (sopratutto i bambini).
Procedimento semplice facile e gustoso.
Il mio trucco sta nell'aggiungere delle spezie nella farina con la quale poi vanno impanati i pesci.













INGREDIENTI
  • 500 gr. di Calamari
  • 400 gr di Scampi
  • Farina
  • Curry
  • Cannella
  • pangrattato (un cucchiaio)
  • Olio di semi di Girasole
  • 2 Limoni
  • Sale q.b.

PROCEDIMENTO

Pulire i calamari [ecco come] e con la forbice agendo orizzontalmente sul cappuccio del cefalopode si dovranno formare degli anelli mentre tentacoli lasciateli intati privandoli de becco e degli occhi.
Prendete gli scampi sciaquateli in acqua corrente e tagliategli solo le zampine che stanno sotto la testa.
Preparate "l'impanatura alla Cox" con farina 00 un pizzico di pan grattato, sale, un pizzico di curry e una punta di dado granulare e un pizzico di cannella in polvere (miscelate tutto).
Infarinate il tutto e con l'aiuto di uno scola piatti eliminate la farine in eccesso, tuffate i pesci nell'olio bollente.

Quando saranno dorati trasferiteli in un contenitore con carta assorbente, salate, spruzzate del limone e mettete il tutto su di un piatto da portata guarnito con delle fette di limone (come nella foto).




lunedì 11 gennaio 2010

Calamari Ripieni






















Ricetta x 4 persone
  • 4 CALAMARI belli grandi
  • Vino bianco
  • Ciuffo di prezzemolo
  • Olio di oliva
  • Aglio
  • Pane Grattuggiato
Per il Ripieno
  • Mollica di pane
  • Alici
  • Tentacoli dei calamari
  • 2 uova
  • 1 carota
  • 1 limone

PROCEDIMENTO

Pulire i calamari togliendo la pelle incidendoli con un coltello e poi con le mani asportare quest'ultima, asportare le interiore insieme ai tentacoli e separare questi ultimi con una forbice,
eliminare la cartilagine del calamaro tirandola semplicemente con le mani.
Praticamente dovrete ottenere dal calamaro un sacchetto al quale poi andremo a mettere il ripieno.



In una ciotola a parte amalgamiamo tutti gli ingredienti compreso la buccia di limone grattuggiato e i tentacoli precedentemente cotti con un olio vino e le alici,
bisogna ottenere un composto non troppo liquido che andremo ad inserire con un cucchiaio nei calamari.
IMPORTANTE NON RIEMPITE TROPPO I CALAMARI ALTRIMENTI CON LA COTTURA IL RIPIENE FUORIESCE.
FERMATE IL TUTTO INFILZANDO UNO STUZZICADENTI ALLA FINE



Mettiamo in una pentola abbastanza larga olio e spicchio di aglio, i i calamari cosparsi di pane grattugiato vanno messi subito in padella e rigirati di tanto in tanto finchè non saranno belli dorati, servite con una spolverata di prezzemolo e un filo di olio d'oliva.

BUON APPETITO!!


VINO CONSIGLIATO: TREBBIANO D'ABRUZZO