Visualizzazione post con etichetta Cucina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cucina. Mostra tutti i post

venerdì 14 maggio 2010

Frittura di Calamari e Scampi

La frittura di Calamari e Scampi è una ricetta che fà gola a grandi e piccini (sopratutto i bambini).
Procedimento semplice facile e gustoso.
Il mio trucco sta nell'aggiungere delle spezie nella farina con la quale poi vanno impanati i pesci.













INGREDIENTI
  • 500 gr. di Calamari
  • 400 gr di Scampi
  • Farina
  • Curry
  • Cannella
  • pangrattato (un cucchiaio)
  • Olio di semi di Girasole
  • 2 Limoni
  • Sale q.b.

PROCEDIMENTO

Pulire i calamari [ecco come] e con la forbice agendo orizzontalmente sul cappuccio del cefalopode si dovranno formare degli anelli mentre tentacoli lasciateli intati privandoli de becco e degli occhi.
Prendete gli scampi sciaquateli in acqua corrente e tagliategli solo le zampine che stanno sotto la testa.
Preparate "l'impanatura alla Cox" con farina 00 un pizzico di pan grattato, sale, un pizzico di curry e una punta di dado granulare e un pizzico di cannella in polvere (miscelate tutto).
Infarinate il tutto e con l'aiuto di uno scola piatti eliminate la farine in eccesso, tuffate i pesci nell'olio bollente.

Quando saranno dorati trasferiteli in un contenitore con carta assorbente, salate, spruzzate del limone e mettete il tutto su di un piatto da portata guarnito con delle fette di limone (come nella foto).




Panocchie (Cicale) Ripiene

Ecco un piatto semplice e sfizioso,"PANOCCHIE RIPIENE " oppure comunemente chiamate Canocchie o Cicale.

Le cannocchie devono essere vive;
La canocchia (o pannocchia o cicala di mare) si deve consumare fresca, dopo poco tempo dalla pesca inizia un processo di disidratazione che svuota la corazza, è quindi consigliabile acquistarla viva. Il guscio che deve essere compatto, non deve presentare parti sciupate e ingiallite, non deve essere asciutto e screpolato.
Deve emanare un lieve odore di salmastro.





INGREDIENTI
  • 10 belle Panocchie fresche
  • 300gr. di mollica di pane
  • Pan Grattato
  • 1/2 cipolla
  • formaggio Grana
  • latte
  • 1 carota
  • 2 coste di sedano
  • prezzemolo
  • Curry
  • dado granulare e sale q.b.


PROCEDIMENTO

lavate le panocchie in acqua corrente, con un coltello affilato incidete la schiena con un taglio netto che deve partire da sotto la testa fino a quasi la coda l'operazione può essere più facile se si utilizza delle forbici.
Per il ripieno mescolate tutti gli ingredienti sopra descritti con attenzione alle verdure che devono assere tagliati finissimi, per rendere il composto più morbido e consistente aggiungete del latte.
Riempite le panocchie delicatamente senza "sfondarle" spolveratina di pangrattato e olio d'oliva e mettete in forno preriscadato a 200 gradi per 10 minuti...comunque fino a doratura

...e buon appetito

giovedì 13 maggio 2010

Sagnette del Re Pescatore

Questa è una ricetta particolare per la pasta usata SAGNETTE (lì sagnitèll) che viene utilizzata le solitamente per legumi, l'ho provata con il pesce in questo caso con il bivalvi (cozze, vongole e telline) e il binomio risulta fantastico.









INGREDIENTI

  • 500 gr. Sagnette della Del Verde meglio quelle fresche
  • pomodori pachino 500 gr.
  • 300 gr. di Cozze
  • 300 gr. di Vongole
  • 300 gr. di telline
  • 2 spicchi di aglio
  • Vino Bianco
  • mezzo cipollotto
  • Basilico fresco
  • Prezzemolo fresco
  • Olio Etra vergine abruzzese
  • 1/2 dado
  • Sale e Pepe q.b.

PROCEDIMENTO

Procedete con il far aprire i bivalvi in pentola con fuoco moderato, poi eliminiamo la sabbie e preserviamo il liquido filtrato [ecco come], sgusciate la metà dei bivalvi e metteteli da parte,
intanto in una pentola (pref. di creta) mettiamo a
soffriggere il cipollotto e l'aglio e metà dado e in un altra mettiamo a bollire l'acqua,
aggiungete al soffritto i bivalvi sgusciati e sfumate con vino bianco, aggiungete il liquido filtrato precedentemente e lasciate evaporare per 4 minuti,
intanto buttate le sagnette in abbondante acqua salata con un filo d'olio così non si attaccano.
mettete i pomodori pachino (tagliati) e gli altri bivalvi con il guscio fate cuocere per 8 minuti e spegnete.
Unite il tutto con la pasta e fate mantecare per 2 min.
servite con una spolverata di basilico prezzemolo e un filo d'olio a crudo.

Vino Consigliato: un buon rosato della cantina DRAGANI "Croce di Baeve"


Come pulire una Sogliola

Ecco il procedimento su come pulire una sogliola, per questo video ringrazio l'amico alberghieraIT.

In pratica con l'esperienza acquisita man mano questo procedimento risulterà facilissimo, ricordate che l'unico trucco per fare un ottima operazione è un buon COLTELLO affilato.




Sogliola alla Mugnaia con Verdurine


Ecco un grande classico della cucina "Sogliola alla Mugnaia" con l'aggiunta di verdura che rende questo piatto molto più presentabile e anche più ricco a livello proteico, ottimo sia per chi fà un dieta povera di grassi e sia per chi ha voglia di mangiare pesce in modo non tradizionale.












INGREDIENTI
  • 2 belle Sogliole freschissime
  • Latte
  • Farina
  • brodo in polvere
  • Burro 200 gr.
  • Limone
  • Prezzemolo
  • Zucchine
  • Aceto Balsamico
  • Sale q.b.


PROCEDIMENTO

Pulire le sogliole con attenzione [ecco il link] , metterle in una profila con latte in modo che vengano ricoperte completamente dal liquido e lasciarle a molo per almeno 15 minuti (girarli di tanto in tanto).

Intanto fate bollire le zucchine con la buccia finchè non saranno croccanti scolatele e condite con olio sale e un goccio di aceto balsamico.
Preparate un contenitore con la farina a cui aggiungerete sale e un pizzico di brodo granulare (miscelate).
fate sciogliere il burro in pentola ..e preparatevi per la cottura.
Infarinate le sogliole e mettetele in padella con il burro sciolto a fiamma moderata, girate quanto saranno dorate cieca 4 min. per parte


Adesso impiattiamo.....
preparate un bel piatto che contenga la sogliola, aggiungere un filo d'olio del limone e delle foglioline di di prezzemolo, guarniamo con le zucchine (già condite e il gioco è fatto)

P.S.: Al posto delle zucchine possiamo usare anche altre verdure lesse ...carote, cavoli bianchi ecc. l'unico limite è la fantasia



Vino Consigliato: un bianco frizzante servito freddo tipo Canei

venerdì 30 aprile 2010

Spaghetti con Telline o Arselle

" Questo piatto è dedicato a coloro che apprezzano il pesce nella sua delicatezza"
La tellina è il bivalve -a mio avviso- più gustoso è dolce che si possa sposare con un primo piatto.
Infatti dato le ridotte dimensioni di questo mollusco il binomio è perfetto.

Acquistate questo prodotto fresco o pescatevelo voi ecco come.









INGREDIENTI

  • Spaghetti Del Verde 400 gr.
  • Telline o Arselle 800 gr.
  • 1 bicchiere di Vino Bianco
  • 2 spicchi d'aglio
  • Olio Extra Vergine Abruzzese
  • un ciuffetto di prezzemolo
  • Pepe e Sale q.b.
  • scorza di limone
  • Peperoncino trito (a chi piace)

PROCEDIMENTO

Sciacquate le telline in acqua corrente, eliminate la sabbia
intanto cuocete la pasta in acqua salata.
Mettete le telline in una padella per farle aprire e mettete da parte la loro acqua.
Fate soffriggere in una padella l'olio con due spicchi d'aglio tritati e un po' di prezzemolo tritato;aggiungere poi sale e pepe.
A metà cottura versate il vino e dieci minuti prima della fine cottura aggiungete le telline, la loro acqua ed un po' di prezzemolo tritato.
Scolate gli spaghetti al dente e finite la cottura (altri 3 minuti) nel tegame con il sugo e le telline già cucinate,
a fine cottura una grattata di buccia di limone e filo d'olio
e che dirvi......Buon Appetito.

Vino Consigliato: per questi spaghetti dal gusto delicato consiglio una grande vino bianco VERMENTINO di GALLURA


giovedì 29 aprile 2010

Triglie al Gratin

"Ecco una ricetta semplice e poco comune per fare un figurone con gli amici o per gustarselo da soli"

Il trucco di questo piatto sta nell IMPANATURA.

L'importante che vi procuriate delle belle triglie di scoglio,
siete pescatori ecco come pescarle.










INGREDIENTI

  • 5 Triglie di Scoglio
  • pan grattato
  • un ciuffo di prezzemolo
  • vino bianco 1/2
  • curry
  • brodo granulare
  • pepe
  • olio extravergine
  • burro 150 gr.


PROCEDIMENTO

Pulire le triglie sciacquarle perbene e metterle in un piatto,
intanto preparate l'impanatura aggiungendo al pan grattato un pizzico di curry, pepe, sale e un pizzico di brodo granulare (lasciate un pò di panatura x la parte finale),
[intanto accendete il forno a 200°]
Fate sciogliere il burro nel tegame e tuffateci le triglie impanate fino alla doratura (attenzione quando le girate perchè le triglie si rompono facilmente),
sfumate con del vino bianco e mettete tutto in una pirofila,
irrorate di olio e completate il tutto spolverandoci sopra il pan grattato rimasto,
lasciate in forno fino alla doratura in superficie.


Vino Consigliato: PECORINO della Madonna dei Miracoli


mercoledì 28 aprile 2010

Seppie e Piselli al sugo

"Ecco una ricetta classica della cucina SEPPIE & PISELLI, generalmente viene fatta in bianco ma dalle mie parti il top è farla con il sugo......in modo che il matrimonio tra legumi e pesce venga esaltato con l'aggiunta del pomodoro e quindi pane da inzuppare a volontà' "













COME PESCARLE:
Vi ricordo il periodo migliore maggio - ottobre con la totanara, mare calmo e guadino sempre pronto.
I momenti migliori sono la mattina presto e il tramonto, di notte usate la totanara luminosa. Ecco una guida completa su come fare -->


INGREDIENTI:
x 4/5 persone
  • 2 belle seppie (800 gr)
  • 2 cipollotti freschi (altrimenti una cipolla normale)
  • Vino bianco q.b.
  • Piselli 400 gr.
  • pomodori pelati 400 gr.
  • peperoncino trito (oppure in polvere)
  • spolverata di foglioline di basilico
  • olio Extra vergine (abruzzese se è possibile)
  • sale e pepe q.b.
  • pentola in terracotta (tijell di cret)

PROCEDIMENTO:

Pulire le seppie (ecco il procedimento), farle a listarelle di 3 cm circa la parte superiore, separare i tentacoli e dimezzarli, intanto mettere a soffriggere i cipollotti, buttare le seppie e sfumare con vino bianco e continuare fino a metà assorbimento del liquido, mettere ora i piselli sale pepe e peperoncino
cuocere ancora x 5 minuti prima di mettere i pelati, continuare la cottura per altri 40 minuti a fuoco basso e finchè le seppie si saranno ammorbidite ,
cercare di non fare ristringere troppo il sugo - aggiungete acqua se ne necessita-
terminata la cottura aggiungere olio a crudo e foglioline di basilico

Ponete la pentola al centro della tavola con una buona scorta di pane casareccio e buon appetito.

VINO CONSIGLIATO: data la corposità del piatto un bel MONTEPULCIANO D'ABRUZZO

lunedì 11 gennaio 2010

Seppie alla Brace
























Le seppie alla brace sono una ricetta semplicissima e veloce,
vi occorre 2 o 3 belle seppie meglio se sono quelle pescate da voi [ecco come pescarle]
e una brace bella calda.

Vi occorre anche
  • Pan Grattato
  • Olio Extra
  • Vino bianco
  • Prezzemolo
  • 1 Limoni
  • Sale e Pepe

PROCEDIMENTO

Pulire le seppie, massaggiarle con vino bianco, passarle sul pan grattato e prima di metterle sui ferri grattate della scorza di limone sulle seppie.
Mettere sui ferri e aspettare che la diventino dorate.

Adagiare su un piatto le seppie innaffiarle di olio, aggiungi sale pepe e spolverata di prezzemolo e per finire succo di limone con scorza grattata fresca.

L'abbinamento migliore x questo piatto sono i PEPERONI ARROSTO.


Vino Consigliato: dato la robustezza del piatto consiglio un bel MONTEPULCIANO D'ABRUZZO



Orata al Cartoccio


La cottura al “cartoccio” risulta più rapida degli altri metodi di cottura e consente di salvaguardare aromi e sapori, oltre a risultare particolarmente “spettacolare” al momento di servire l’alimento a tavola.

















Questa ricetta semplice e veloce si presta benissimo anche per MORMORE e SPOGOLETTE specialmente per la SPIGOLA PUNTATA

Quindi dopo una bella pescata in torni a casa e in 20 minuti mangi il tuo pescato (se hai preso qualcosa, altrimenti passa in pescheria....tanto tua moglie non se ne accorgerà)

Ingredienti
  • Prezzemolo
  • Aglio
  • Alici sott'olio
  • Olive nere
  • Pomodori pachino
  • Olio extra di oliva
  • Vino bianco
  • Sale e pepe
  • Scorza di limone

PREPARAZIONE

Pulite il pesce dalle interiore e dalle scaglie,
adagiatelo su due fogli di carta stagnola messi a croce,
Riempite la pancia con una alice sott'olio, aglio, foglie di prezzemolo. sale.

Spruzzate sul pesce un goccio di vino bianco, un filo di olio, pepe, una grattatina di scorza di limone, trito di prezzemolo, e per finire adagiate sul pesce 3 o 4 fettine di pomodoro pachino (serve x far restare umido il pesce).

Chiudete il cartoccio a portafoglio e infornate a 220 gradi x 20 minuti


VINO CONSIGLIATO: PECORINO..... abruzzese ovviamente


Calamari Ripieni






















Ricetta x 4 persone
  • 4 CALAMARI belli grandi
  • Vino bianco
  • Ciuffo di prezzemolo
  • Olio di oliva
  • Aglio
  • Pane Grattuggiato
Per il Ripieno
  • Mollica di pane
  • Alici
  • Tentacoli dei calamari
  • 2 uova
  • 1 carota
  • 1 limone

PROCEDIMENTO

Pulire i calamari togliendo la pelle incidendoli con un coltello e poi con le mani asportare quest'ultima, asportare le interiore insieme ai tentacoli e separare questi ultimi con una forbice,
eliminare la cartilagine del calamaro tirandola semplicemente con le mani.
Praticamente dovrete ottenere dal calamaro un sacchetto al quale poi andremo a mettere il ripieno.



In una ciotola a parte amalgamiamo tutti gli ingredienti compreso la buccia di limone grattuggiato e i tentacoli precedentemente cotti con un olio vino e le alici,
bisogna ottenere un composto non troppo liquido che andremo ad inserire con un cucchiaio nei calamari.
IMPORTANTE NON RIEMPITE TROPPO I CALAMARI ALTRIMENTI CON LA COTTURA IL RIPIENE FUORIESCE.
FERMATE IL TUTTO INFILZANDO UNO STUZZICADENTI ALLA FINE



Mettiamo in una pentola abbastanza larga olio e spicchio di aglio, i i calamari cosparsi di pane grattugiato vanno messi subito in padella e rigirati di tanto in tanto finchè non saranno belli dorati, servite con una spolverata di prezzemolo e un filo di olio d'oliva.

BUON APPETITO!!


VINO CONSIGLIATO: TREBBIANO D'ABRUZZO